pasta fresca fatta in casa

Le domeniche in Italia sono intrise di ricette tradizionali che profumano di giornate in famiglia. La pasta fresca fatta in casa è quasi un “lusso” ormai, richiede tempo realizzarla e alcuni passaggi sono importanti per non rovinare il risultato finale.

Ravioli, tagliatelle, pappardelle, ma anche i cappelletti o gli gnocchi, queste ricette possono essere un modo per riavvicinarsi alle tradizioni e per gustare prodotti sani e genuini con sughi sempre diversi e gustosi.

Di seguito, troverete 5 consigli per preparare un’ottima pasta fresca in casa, senza eccedere con le dosi e avendo quelle accortezze che garantiranno una riuscita perfetta a prova di nonna o mamma!

Gli ingredienti sono quelli base: farina, uova, olio e sale, ma quale farina scegliere? E quante uova utilizzare? Alcune risposte a questi quesiti arrivando direttamente dalla tradizione emiliana, ma i pareri sono tanti e spesso ci si ritrova comunque a scegliere la propria ricetta in base al tipo di preparazione!

Vediamo insieme i consigli e le cose da evitare per ottenere un’ottima pasta fresca>>

Gli ingredienti

La tradizione richiede in genere 1 uovo per ogni 100 grammi di farina, quindi per 4 persone vi serviranno 400 grammi di farina e 4 uova, con l’aggiunta di un pizzico di sale. La farina da scegliere è quella 00, mentre le uova saranno intere per le preparazioni secche o con l’aggiunta di tuorli per i ravioli (1 uovo + 1 tuorlo ogni 100 grammi di farina) o altre paste con il ripieno.

pasta fresca ravioli

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L’impasto

Formare una fontana con la farina, aggiungere le uova e sbatterle con una forchetta prima di incorporarle e impastare. A lato formare la casetta del sale. Quello di sbattere le uova è il primo consiglio per ottenere un impasto ideale e per evitare di rincorrere le uova per tutta la spianatoia. Il secondo consiglio è di impastare su un piano leggermente infarinato, la superficie aiuta ad amalgamare gli ingredienti quindi sconsigliamo l’utilizzo delle ciotole.

lavorazione pasta

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Tirare la pasta

Dopo aver aggiunto tutti gli ingredienti, impastare per almeno 10 minuti fino a formare una palla di composto elastico che dovrà riposare 30 minuti avvolta nella pellicola trasparente. Trascorso questo tempo prendete una parte della pasta, infarinatela un po’ e stendetela con il mattarello o con la nonna papera. Seguite il nostro terzo consiglio e la pasta non lavorata lasciatela nella pellicola per alimenti in modo che non si secchi. Tirate la pasta più sottile che potete senza romperla e se succede ripiegatela e stendetela nuovamente. Il quarto consiglio è quello di utilizzare una macchina per la pasta se avete poco tempo, le maglie si assottigliano e i passaggi sono più veloci di quelli a mattarello… Ricordate di infarinarla un po’ prima di passare la pasta all’interno!

pappardelle fatte in casa

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Cottura e conservazione della pasta fresca

Date alla pasta la forma desiderata, avendo cura di evitare le fonti di aria dirette per non far seccare troppo la pasta. Se decidete di realizzare una pasta ripiena, non eccedete con la farina per non far sollevare i lembi della pasta durante la cottura. La pasta all’uovo cuoce in pochissimi minuti e può essere condita in diversi modi. Per conservarla (quinto consiglio) congelatela su una teglia, soprattutto quella ripiena, con i pezzi adagiati singolarmente per due ore, trasferite poi in un sacchetto adatto al freezer.

pasta fresca nonna papera

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