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Carlo Cracco è uno degli chef più noti del panorama italiano. Grazie ai programmi televisivi cui ha partecipato, il grande pubblico (anche quello dei non addetti ai lavori) ha imparato a conoscerlo meglio. Sappiamo infatti che lo chef ama particolarmente l’uovo, ingrediente che lo ha reso noto e che è stato capace di declinare in infinite varianti. Recentemente Carlo Cracco ha svelato la sua ricetta per fare un uovo al tegamino perfetto.

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Scopriamo cosa si nasconde dietro un piatto così semplice.

I segreti per un uovo al tegamino perfetto

A tutti noi sarà capitato di preparare un uovo al tegamino ma, che differenza potrebbe mai esserci tra le nostra versione casalinga e quella firmata da Carlo Cracco?

La ricetta svelata dallo chef prevede innanzitutto l’utilizzo di una padella molto piccola che permetta all’uovo di mantenere una forma perfettamente circolare ed uniforme. Per prima cosa la padellina dev’essere messa sul fuoco e scaldata. 

Avvicinatevi la mano per assicurarvi che inizi ad essere calda e, a questo punto, adagiatevi una noce di burro e un pizzico di sale. Secondo lo chef infatti, le uova non andrebbero mai salate dopo perché il tuorlo dovrebbe rimanere in purezza.

Sciolto il burro, versate con delicatezza l’uovo e lasciatelo cuocere per un minuto. Il segreto di Cracco per un uovo al tegamino perfetto sia nel sapore che nell’estetica è quello di separare il tuorlo dall’albume. Versando prima quest’ultimo in padella e riponendovi il rosso esattamente al centro, otterrete un uovo al tegamino bellissimo oltre che molto buono.

Le varianti migliori secondo Carlo Cracco

I segreti sull’uovo al tegamino non riguardano solo la cottura. Per completare il piatto, rendendolo più prezioso e saporito, Carlo Cracco vi aggiunge solitamente delle scaglie di tartufo nero.

Se invece lo volete preparare per una tradizionale colazione statunitense, il consiglio dello chef è quello di iniziare cucinando il bacon. Una volta croccante, raccoglietelo con una pinza, avendo cura di scolarlo accuratamente dai suoi grassi che rimarranno nel padellino. Utilizzateli per cucinare l’uovo al tegamino che, in questo caso, non avrà bisogno di nient’altro, né burro né sale.

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