tiramisu varianti

Il tiramisu è uno di quei dolci, che proprio non possono mancare nella tradizione italiana del fine pasto. La sua provenienza ha appassionato tanto due Regioni italiane, da scatenare una piccola guerra a colpi di carte firmate.

Il Veneto e il Friuli infatti sostenevano entrambe che il famoso dolce fosse stato inventato tra i loro splendidi paesaggi, fino a quando, grazie alla comparazione delle date si è saputa la verità: il tiramisù pare sia ufficialmente friulano (documenti con data precedente ne attestano le origini).

Dal 29 luglio 2017 infatti il tiramisù è ufficialmente tra i prodotti del Pat (Prodotti agroalimentari tradizionali italiani) nella regione Friuli, ma il Veneto non intende cedere organizzando eventi dedicati proprio al dolce al caffè.

Insomma, a battaglie di rivendicazione seguiranno sicuramente palati pronti ad assaggiare la prelibatezza al caffè, divisa tra strati di mascarpone e una pioggia di cacao. Noi intanto vediamo come realizzare la ricetta più conosciuta e alcune varianti!

La ricetta del tiramisù è famosa ma è meglio non perdersi nessun passaggio>>

Ingredienti

Per una teglia abbastanza grande (da circa 6 persone) serviranno: 500 gr. di mascarpone, 350 grammi di savoiardi, 150 grammi di zucchero, 6 uova fresche, cacao amaro qb, caffè già pronto e fatto raffreddare. Il caffè può essere zuccherato, ma se decidete di farlo dovrete ridurre un po’ la quantità di zucchero nella crema.

mascarpone per tiramisu

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Preparare la crema

Per prima cosa dividete i tuorli dagli albumi e sbatteteli con lo zucchero. Una volta montata la crema di tuorli e quando sarà diventata biancastra, aggiungete il mascarpone in tre riprese e frullate bene gli ingredienti per farli amalgamare. Adesso potete montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e aggiungerli lentamente al composto di mascarpone, mescolando con un cucchiaio di legno.

albumi e mascarpone per tiramisu

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Formate gli strati del tiramisù

Preparate la teglia e disponete un po’ di crema sul fondo; alternando gli strati aggiungete una fila di savoiardi bagnati nel caffè, uno strato di crema a coprire e il cacao amaro in polvere. L’ultimo strato deve essere di crema e cacao! Il tiramisu si conserva in frigorifero per tre o quattro giorni, ma iniziate a contare dal giorno dopo la preparazione, perché il dolce è più buono quando ha risposato un po’ e i biscotti hanno assorbito tutte le creme e i sapori.

tiramisu strati

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Le varianti

L’elemento più delicato della preparazione del tiramisu è sicuramente l’aggiunta dei tuorli e degli albumi a crudo. A molti non convince assaggiare la crema in alcuni periodi dell’anno, le uova se mal conservate o non lavorate correttamente possono creare problemi. Le varianti in questo senso comunque si sprecano! Al posto delle uova, montare la panna rimane ancora una delle più classiche rivisitazioni, come bagnare i savoiardi con del liquore all’arancia, crema di whisky o liquore al caffè! Per una versione golosa potete realizzare il tiramisu al cioccolato aggiungendo del cioccolato fondente precedentemente fuso a bagnomaria e incorporato ai tuorli e allo zucchero prima del mascarpone!

tiramisu finito

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