L’arrosto di maiale deve essere preparato con dei tagli di maiale abbastanza magri. Questo perché le parti più grasse con una lunga cottura rischierebbero di sfaldarsi troppo e non si riuscirebbe ad ottenere una bella fetta da presentare.

La parte svantaggiosa di cucinare parti magre di maiale è quella di avere risultati troppo secchi o asciutti. Per questo motivo per gustarsi al meglio la carne, conviene mixare parti diverse dell’animale per ottenere un ottimo risultato.

Nel caso dell’arrosto di maiale in pancetta, avremo la parte esterna grassa che aiuterà la parte interna più asciutta di natura. Il grasso irrorerà la carne sottostante e a fine cottura avremo così ottenuto una pietanza gustosa e succosa.

La scelta da fare fondamentale è quella di scegliere il tipo di grasso. La pancetta lunga è la più facile da reperire ma se si vuole renderla ancora più gustosa potremmo utilizzare del bacon oppure la cotenna del maiale.

Ecco come realizzare questa favolosa variante dell’arrosto>>

Arrosto di maiale, il pezzo da scegliere

Il pezzo di carne migliore per l’arrosto è sicuramente la lonza. Molto magra e compatta e anche abbastanza economica. Questo tipo di taglio dovrà essere condito subito con sale e pepe e massaggiato a lungo così da far penetrare i sapori della carne. Ricordiamoci che verrà avvolto nella pancetta e quindi la carne non potrà più essere condita in un secondo momento.

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La ricetta continua nella prossima pagina>> 

Arrosto, il grasso protegge la carne

Anche se non bisogna esagerare mai con i grassi a tavola, in questo caso essendo un piatto da “festa” e quindi mangiato saltuariamente, l’arrosto dovrà essere completamente avvolto nella pancetta o nel bacon. Essendo le due carni molto appiccicose, sarà facile creare un bel cappotto senza aiuto di stuzzichi o spago per fermarlo. In cottura poi non servirà aggiungere altri grassi.

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La ricetta continua nella prossima pagina>> 

Arrosto, come consumarlo

Una volta preparato basterà cuocerlo per un’ora in una teglia, in forno a 160°, coperto da stagnola e poi per un ulteriore mezz’ora scoperto a 200°, girandolo a metà cottura. Questo tipo di arrosto può essere consumato con la pancetta ed essendo abbastanza grasso è molto meglio mangiarlo caldo. Se si optasse per la cotenna invece della pancetta, conviene eliminarla a fine cottura, prima di consumarlo.

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