risotto varianti primavera

Il risotto è un piatto della nostra tradizione, che affonda le radici nella cultura italiana del cibo. Grazie alla presenza dell’amido, in cottura il riso si amalgama e diventa una crema, da mantecare a fine cottura.

Esistono tante scuole di pensiero sulla cottura e mantecatura del risotto, molti preferiscono utilizzare il burro, più presente nelle regioni del nord Italia come da tradizione, altri a seconda del condimento scelto preferiscono usare l’olio di oliva.

In entrambi i casi il risultato può essere sorprendente se si cerca di elevare la materia prima utilizzata: che sia di carne, pesce o verdure, il risotto se cotto alla perfezione può diventare davvero un piatto saporito e d’effetto.

L’errore più comune infatti è quello di velocizzarne la cottura, versando più liquidi dei necessari e facendo cuocere il riso praticamente immerso nel brodo. In questo modo avrete un riso simile a quello bollito! I liquidi vanno aggiunti ad asciugatura dei precedenti, in modo che i chicchi di riso possano cuocere uniformemente.

Vediamo insieme le 10 varianti di risotti primaverili e i consigli per realizzarli nel modo giusto

1) Riso con zucchine

Per realizzare questo risotto, preparate un brodo vegetale, preferibilmente con verdure fresche o usate del dado fatto in casa. In una padella scaldate del burro e fate soffriggere una cipolla intera tagliata a cubetti. Una volta dorata aggiungete 5 zucchine tagliate a pezzetti e lasciate cuocere per qualche minuto, aggiustate di sale e di pepe. Aggiungete il riso (mezzo bicchiere a persona, perché crescerà in cottura) e fate tostare. Se volete potete aggiungere un po’ di vino bianco e sfumarlo prima di aggiungere il brodo. Con un mestolo, bagnate il riso con il brodo di verdure fino a quando non sarà cotto. Potete mantecarlo con formaggio grattugiato a piacere.

2) Risotto alle verdure

Il procedimento è del tutto similare alla preparazione del riso con le zucchine, ma scegliete bene le verdure. Alcune cuociono prima di altre ed è importante che abbiano tutte la stessa consistenza in modo che possano tollerare il brodo in cottura. Le verdure più resistenti a questo procedimento sono le zucchine, i peperoni e le carote. Concludete la cottura del risotto con una spolverata di prezzemolo profumato.

3) Riso alla barbabietola

Il riso con la barbabietola è sicuramente scenografico, ma è anche ottimo perché ha un retrogusto dolciastro e il colore rispecchia benissimo la stagione primaverile. Per realizzarlo create la base del risotto, questa volta sostituite il burro con dell’olio d’oliva. Tagliate due barbabietole, una frullatela e l’altra tagliatela a cubetti; aggiungetele al riso a metà cottura in modo che rilascino il sapore e non cambino in consistenza. Concludete la cottura e servite!

4) Riso con pollo e verdure dell’orto

Mancava proprio una ricetta con della carne a questa lista. Il riso con pollo e verdure è anche un classico della cucina asiatica, ma possiamo renderlo nostrano utilizzando verdure dell’orto o in stagione. La scelta del riso è ugualmente importante in questo caso, soprattutto se volete che si compatti un po’ a fine cottura. Scegliete un riso Roma per ottenere il miglior risultato e create la base del risotto aggiungendo il pollo dopo aver dorato la cipolla. Il resto è simile agli altri risotti, con l’accortezza di realizzare un brodo di carne o di verdure che possa accompagnare al meglio il piatto.

5) Riso rosso con piselli

Il riso rosso ha origini asiatiche, ma viene ormai coltivato anche in alcune zone dell’Italia del nord. È naturalmente ricco di fibre e si abbina bene a tutti i tipi di legumi. In questo caso realizzarlo con i piselli sarà molto facile: la base del risotto con il burro sarà sempre la stessa, fate sfumare il riso rosso con del vino bianco e a metà cottura aggiungete i piselli già cotti. A fine cottura potete aggiungere del formaggio morbido per mantecare il tutto.

6) Riso piccante con gamberi

Realizzate la base del riso, facendo particolarmente attenzione al brodo che andrete ad usare. Se usate i gamberi da pulire potreste crearne uno di pesce, usando le teste o le code, unite a qualche verdura. Se siete forniti solo di code già pulite, potete ripiegare su un brodo di pesce utilizzando i dadi. Ovviamente il risultato sarà diverso, ma ugualmente molto buono. Dopo aver concluso la base e tostato il riso aggiungete dei pomodori a cubetti e mescolate. Aggiungete le code di gambero e cuocete per un paio di minuti, a gamberi rosa intenso spegnete il fuoco e aggiungete del peperoncino fresco e una spolverata di prezzemolo tritato.

7) Riso fritto tailandese

Per realizzare il “fried rice” tipico della Tailandia, bisogna lavorare con del riso già cotto. Le ricette consigliano di usare quello avanzato dal giorno precedente, ma potete cuocerlo la mattina e usarlo la sera senza problemi. In una padella wok aggiungete dell’olio di oliva (o di sesamo se volete avvicinarvi all’originale) e fate saltare della cipolla. Quando dorata aggiungete: piselli precotti, due carote e due cipollotti. A parte sbattete due uova intere e conditele con sale e pepe. Spostate le verdure nella wok e aggiungete in cottura le due uova strapazzandole; successivamente potete aggiungere il riso alle verdure, versare della salsa di soia per inumidire e mescolare fino a che il riso non sarà croccante.

8) Riso e quinoa nera

In commercio potete trovare già il riso misto alla quinoa nera, in caso non lo troviate potete comprarli separatamente e farli cuocere per il tempo indicato sulle confezioni. Unire questi due cereali è un ottimo modo per cambiare la ricetta del vostro risotto, ovviamente aggiungendo ingredienti a piacere come verdure, pesce o carne. In questo caso procederete comunque con due cotture separate, il sugo diviso dal riso con quinoa, che andranno uniti insieme solo al momento della mantecatura.

9) Paella

Non è certo un classico risotto, ma un piatto tradizionale valenciano che tuttti abbiamo imparato ad amare. La paella oltre ad essere un’acquisizione spagnola, se così si può dire, si basa su un principio fondamentale: creare una crosticina alla base, cosa che di solito con il risotto è meglio evitare. Potete realizzare una paella di carne, pesce o mista, in ogni caso gli ingredienti dovranno essere freschissimi perché andranno aggiunti al riso dopo averlo tostato e sfumato. Il brodo è importante perché conterrà non solo verdure, ma anche le spezie (zafferano compreso) e i pomodori pelati. Fate cuocere bagnando con questo brodo saporito fino a cottura ultimata. L’ultimo minuto sul fuoco è decisivo per la formazione della crosticina di base, siate certi di avere una padella adatta alla paella o antiaderente!

10) Risotto allo zafferano e verdure di stagione

Il riso allo zafferano è erroneamente scambiato con il riso alla milanese, che però in più ha il midollo e se realizzato alla perfezione vi restituirà tutto il gusto della tradizione milanese del risotto. In questo caso, per realizzare il riso allo zafferano sarà sufficiente aggiungere la spezia al brodo vegetale e proseguire con la base di un risotto di verdure. Non dimenticate il sale, che sarà utilissimo per bilanciare il retrogusto dello zafferano.

risotto allo zafferano

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