pasta con il pesto alla genovese

Il pesto alla genovese è una prelibatezza che si gusta in tutta Italia. Tra le altre cose, prepararlo non è così complicato e, se la ricetta originale prevede che si usi solo il basilico ligure che è a foglie strette, in realtà è talmente diffuso che ognuno usa farlo con il basilico che ha in casa o che trova all’ortofrutta. Per preparare un ottimo pesto alla genovese è necessario seguire pochi ma fondamentali passaggi.

Pesto alla genovese: ingredienti e primi passaggi

Non si può chiaramente evitare il basilico e, per preparare abbastanza pesto da condire la pasta per 4 persone ne servono circa 50 foglie. Attenzione a come viene lavato il pesto: è preferibile non usare l’acqua ma uno strofinaccio da cucina, in modo che le foglie non si anneriscano. Poi, sono necessari circa 100 grammi di parmigiano, se si vuole si può anche aggiungere del pecorino, dosandolo facendo in modo che la quantità complessiva di formaggio non superi i 100 grammi. È necessario uno spicchio di aglio e 100 ml di olio di oliva (evo).

Per quanto riguarda i pinoli sarebbe meglio non superare i 16 grammi. Per cucinare il pesto alla genovese originale è necessario dotarsi di un mortaio, ma se non lo si ha in casa si può usare in sostituzione un frullatore classico, non a immersione.

Ultimare il pesto alla genovese

Innanzitutto è necessario tritare l’aglio nel mortaio aggiungendo qualche granello di sale grosso. Quando l’aglio avrà assunto una consistenza abbastanza cremosa, si può procedere aggiungendo le foglie di basilico che saranno pestate correttamente quando fuoriuscirà del liquido verde. Solo a questo punto si potranno aggiungere i pinoli e, mentre li si pesta, il parmigiano a poco a poco.

Appena finito di mettere il parmigiano è necessario aggiungere anche l’olio avendo cura di continuare a pestare in modo che si mescoli a tutti gli altri ingredienti. Quando sarà tutto bene amalgamato, è pronto. Volete subito condire con il pesto la pasta? L’importante è aggiungere un po’ di acqua di cottura in modo che il condimento risulti omogeneo su tutto il piatto.