Agli appassionati di reality e di cucina sarà capitato sicuramente di intrattenersi di fronte alla TV con il programma Cucine da Incubo ma cosa succede quando i riflettori del reality si spengono?

Dopo l’intervento di Antonio Cannavacciulo, nella gestione del ristorante, si vedono i locali gremiti di gente e i ristoratori finalmente felici e soddisfatti del loro locale. Ma quanto dura questo idillio? Sono riusciti davvero a superare tutte le difficoltà e a farsi una nuova clientela?

Molti dei partecipanti al reality hanno potuto davvero svoltare pagina altri, al contrario, hanno chiuso i battenti definitivamente addirittura nello stesso anno in cui è andato in onda il programma con la loro partecipazione.

Non pensate però che la trasmissione non sia andata bene solo in Italia, perché anche il reality condotto dallo chef stellato Gordon Ramsey non ha portato gli stessi benefici a tutti i locali in cui si ha prestato aiuto.

Scopriamo insieme che fine hanno fatto le 4 Cucine da Incubo più famose >>

4) Trattoria Al Capolinea

I ristoratori della Trattoria Al Capolinea hanno confermato il successo dopo la partecipazione al programma con Antonio Cannavacciulo. Infatti, il locale milanese è ancora aperto e loro si dicono felici di aver potuto collaborare con il grande cuoco e con il programma: “Ci hanno fatto fare un bellissimo lavoro. Ci siamo trovati molto bene con Antonino Cannavacciuolo e con tutto lo staff di Cucine da Incubo“. Ovviamente, l’interrogativo più importante riguarda il guadagno successivo all’intervento televisivo. I gestori rispondono felici di aver avuto un incremento: “… È venuta tanta più gente. Molti sono venuti solo per curiosità. Altri hanno cercato di capire se la cucina era migliorata…”.

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3) I due ristoranti anonimi

Sfortunatamente, non tutte le storie di Cucine da Incubo sono proseguite a gonfie vele. Anzi, sono ben due i ristoranti che, sempre a Milano, non hanno goduto della stessa fortuna della trattoria Al Capolinea. Nella provincia lombarda i due ristoranti sfortunati hanno fatto parte addirittura della stessa serie del ristorante precedente. Entrambi i locali hanno deciso di rimanere anonimi ma per i ben informati non è difficili risalire alla loro vera identità. Il locale situato in via Cadilla ha chiuso, mentre la pizzeria ha cambiato completamente l’impostazione consigliata da Cannavacciuolo.

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2) Il Golfo di Mondello

Anche per il ristorante Il Golfo di Mondello l’esperienza nel programma Cucine da Incubo è stata più che positiva ed ha incrementato i guadagni. Ovviamente, il locale è ancora aperto e uno dei ristoratori afferma che sia stato davvero bello partecipare alla trasmissione, perché: “Porta lavoro, la gente va in giro e ti riconosce. Ognuno si avvale delle proprie potenzialità. Noi ci abbiamo messo del nostro, lui ci ha aiutato…”.

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1) Cuore Sapore

Infine, in via Casale a Milano si trovava il ristorante Cuore Sapore, situato tra Porta Genova e il Naviglio Grande. Sebbene abbia potuto godere del soccorso di Cannavacciulo, il locale ha chiuso e mai riaperto, nonostante abbia annunciato il riavvio con un post realizzato su Facebook nel 2014.

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