Cioccolato: i 5 segreti per riconoscere quello di buona qualità

Cosa si deve sapere per riconoscere con certezza se il cioccolato è di buona qualità? Quali aspetti si devono tenere in considerazione oltre al gusto? Il cioccolato al latte deve essere molto dolce e quello fondente molto amaro?

Per sapere i segreti che non devono sfuggire a chi vuole riconoscere un signor cioccolato ad occhi chiusi basterà leggere questa guida e allenare, piacevolmente e golosamente, il proprio palato.

Infatti, con questi utili consigli che troverete di seguito nell’articolo, diverrete subito dei veri esperti e le vostre esigenze cresceranno rapidamente ed in base alla vostra esperienza.

In pochi e semplici passaggi sarà chiaro qual è il cioccolato da snobbare e quello da tenere in considerazione per uno spuntino gustoso e prodotto con cura. Perché, anche se è ritenuto un cibo afrodisiaco, non tutto il cioccolato è davvero buono!!

Scopriamo insieme i 5 criteri da tenere in considerazione per riconoscere un buon cioccolato:

1) Come si presenta la superficie

Anche se può sembrare un pochino strano, il cioccolato deve essere studiato, in prima istanza, dalla vista. Infatti, se si osserva attentamente un prodotto di una certa qualità, si potrà notare che si presenta lucido e uniforme. Al contrario, quello che presenta striature, macchie, bolle d’aria, opacità e granuli indica che sono stati effettuati degli errori in fase di lavorazione o conservazione.

I 5 segreti per riconoscere il cioccolato di buona qualità

Fonte immagine: Pixabay

2) Osservare il colore

Dopo aver esaminato la superficie del cioccolato si dovrà passare ad analizzarne il colore. Infatti, anche questo elemento indica se il prodotto è di buona qualità o meno. Il colore carico e brillante come il mogano e la cannella identifica un buon fondente. Inoltre, il marrone chiaro, ma non pallido e spento, è indice di un cioccolato al latte di qualità.

I 5 segreti per riconoscere il cioccolato di buona qualità

Fonte immagine: Pixabay

3) Il rumore

A questo punto sarà coinvolto anche un altro senso per comprendere se il cioccolato è buono. Infatti, spezzando il cioccolato con le mani, attraverso l’udito capirete se è stato fatto bene. ora: Se il suono che segue alla rottura della barretta di cioccolato fondente, è uno “snap” secco e deciso, è di buona qualità.

I 5 segreti per riconoscere il cioccolato di buona qualità

Fonte immagine: Pixabay

4) L’aroma

Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’aroma. Quindi, dovrete accostarlo al naso e sentire l’odore. Nel caso del cioccolato fondente il primo aroma che dovrà essere percepito è quello del cacao. Nel caso si presenti troppo forte o un po’ acido significa una tostatura eccessiva. Invece, in una tavoletta di cioccolato al latte si dovranno sentire il profumo della panna, del burro e del latte.

I 5 segreti per riconoscere il cioccolato di buona qualità

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5) Il gusto

La prima cosa da fare è assaporarlo lentamente cercando di cogliere sapori, aromi e consistenze, ricordando di non masticare subito e lasciando che pezzo di cioccolato si sciolga. Se fonde rapidamente e in modo uniforme, senza lasciare sensazioni grasse, si può parlare di sapore “rotondo” che avvolge il palato piacevolmente. Infine, la consistenza della pasta dovrà essere fine, setosa, senza granuli e non sabbiosa. Nel caso avvertiate delle note acide, queste suggeriscono che sia stata fatta una fermentazione delle fave di cacao poco corretta.

I 5 segreti per riconoscere il cioccolato di buona qualità

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