Pesche sciroppate, una ricetta fresca e versatile

Le pesche sciroppate sono una delizia estiva da gustare in tante varianti, la ricetta per farle in casa è semplice e di sicuro effetto, ideale per i pranzi e le cene in questa stagione

Pesche sciroppate, fresche, dolci e morbide. Una ricetta che sempre più spesso si vuole realizzare a casa, preferendola alle versioni in commercio. I procedimenti sono semplicissimi e le possibilità di personalizzazione infinite, ma assicuratevi di avere un po’ di tempo a disposizione!

Il primo passo è sempre quello di sterilizzare i vasetti. Per gustare più a lungo possibile la dolcezza delle pesche sciroppate, e di tutta la frutta conservata in questo modo, è sempre molto importante sterilizzare bene i contenitori che andremo ad utilizzare. Il processo è effettivamente un po’ lungo, ma permette di conservare il prodotto fino a sei mesi. I vasetti vanno inseriti in un grande pentolone di acqua e immersi fino a poco prima del bordo, poi vanno fatti bollire per circa un’ora.

La ricetta

Vi serviranno 2 kg di pesche sode e senza ammaccature, da pelare e tagliare a metà. Lo sciroppo è presto fatto aggiungendo ad 1 litro di acqua, 400 gr. di zucchero (classico o di canna). Quando l’acqua arriva a ebollizione, spegnete il fuoco e versate lo sciroppo ottenuto sulle pesche sciroppate, che avrete adagiato nei vasetti fino a 1 cm dal bordo. A questo punto basterà chiudere bene i coperchi e far bollire per almeno trenta minuti. Ricordatevi l’accortezza di usare degli stracci, per dividere i contenitori e fare in modo che non si urtino durante il bagnomaria. Fate raffreddare i barattoli con le pesche nell’acqua e controllate che si sia formato il sottovuoto premendo il tappo! Per chi non riesce proprio a resistere: appena fredde le pesche possono essere consumate, ma per ottenere il classico gusto e una bella consistenza morbida dovranno riposare nello sciroppo per almeno un mese!

varianti ricette pesche

Pesche sciroppate creative

Avete mai pensato di aggiungere delle stecche di cannella allo sciroppo? In alternativa potete dare un tocco esotico con dello zenzero o, se vi piace, anche dell’anice stellato. Possiamo ottenere una versione particolare delle pesche sciroppate utilizzando le bacche di vaniglia o le scorze di agrumi. Gli utilizzi sono tantissimi, oltre a quelli già citati, potete consumare le pesche la mattina con i cereali a colazione, aggiungerle agli smoothie o in copertura a delle cremose cheesecake.

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